Non solo al momento del dessert: dieci usi bizzarri per il cioccolato

Una cosa è certa: il cioccolato piace sicuramente a tutti, grandi e piccoli! A gocce nei biscotti, a quadratini (o anche a tavolette intere…), come bevanda calda. o come componente principale – e golosa copertura! – di una bella torta al cioccolato, questo prodotto è un elemento gradito a qualsiasi pasto, la merenda, la colazione, il pranzo o la cena. Ma il suo gusto morbido e rotondo… non è la sua sola virtù! Eccovi dieci utilizzi del cioccolato che, quasi certamente, non immaginavate neppure:

Come moneta corrente: i soldi oggi non crescono sugli alberi, ma Sud America, prima dell’arrivo di Colombo, lo facevano. Presso gli imperi dei Maya e degli Aztechi, il cacao era moneta sonante.

Come aiuto per la circolazione: il cioccolato fondente sembra avere ottimi effetti sulla circolazione nelle coronarie. Per una volta tenersi in salute è piacevole!

Come salvaguardia per i denti: mamme e nonne per una volta dovranno dare ragione ai bambini. Da recenti studi, l’estratto di cacao pare avere effetti strabilianti, superiori al solito fluoro, nel tutelare la salute dei denti.

Come aiuto per il malumore: ogni volta che siamo tristi, cosa può tirarci su il morale più di un bacio? Be’, di più non lo sappiamo, ma altrettanto, a quanto pare, proprio il cioccolato, che secondo molti studi rilascia nel nostro corpo delle sostanze dall’effetto eccitante.

Come regolatore della pressione: l’Ospedale Universitario di Cologne ha eseguito degli studi dove vengono evidenziati rapporti diretti fra l’assunzione dei polifenoli tipici del cioccolato fondente e il calo della pressione sanguigna.

Come crema per la pelle: Cosa vi dà il massimo beneficio alle labbra, allorquando sono danneggiate e screpolate dal vento? Esatto: il burro di cacao. E non fa bene solo alle labbra, ma a tutta la pelle!

Come trattamento di bellezza: il cioccolato, contiene alte quantità di antiossidanti. Nelle Spa più raffinate si sta facendo diffuso il bagno nel cioccolato fuso, così come il massaggio con semi di cacao: il contenuto di antiossidanti è più alto nei semi non trattati.

Come profumo: l’aroma del cioccolato, un po’ come quello del caffè o del pane appena sfornato, pare risultare gradito anche a chi (rarissimi!) non apprezza molto il prodotto in sé. Inoltre, alcuni studi lo qualificano come nientemeno afrodisiaco!

Come aiuto per il cervello: i flavanoli, una sottoclasse dei flavonoidi, hanno un effetto accertato sulla stanchezza intellettuale, sulla nostra soglia di attenzione, e in generale sulla velocità e l’efficienza dei nostri processi di ragionamento. E il cioccolato fondente ne contiene moltissimi!

Come carburante: questa è finora unicamente un’ipotesi, ma è un fatto viceversa che i batteri noti come Escherichia Coli, quando si nutrono di cioccolato, liberino grandi quantità d’idrogeno, che può essere usato come sorgente d’energia. Faremo il pieno scegliendo fra “fondente” e “al latte”?