I rasoi da barbiere

Il rasoio da barbiere è un validissimo strumento utilizzato dai barbieri e non per tagliare, radere e modellare la barba e i peli sul viso. È uno strumento che negli ultimi anni ha perso molto terreno in quanto sono subentrati strumenti più tecnologici e di più facile maneggevolezza: come il rasoio elettrico, le lamette monouso e i rasoi di sicurezza; tuttavia esistono ancora delle botteghe artigianali sparse nel mondo e imprese industriali che si operano al fine di creare questi attrezzi; dalla Germania all’Asia, dal Giappone al Nord America.

Il rasoio da barbiere a mano libera esplica ancora la sua attività, e sono sempre maggiori i collezionisti che occupando un settore di mercato minimo, continuano a comprare per diletto o per necessità tale prodotto, e tramite community on-line discutono sui vari modelli, sulla manutenzione, e su tutte le caratteristiche di costruzione e di design.

Questi rasoi sono dotati di una lama fissata chiamata anche “rigenerabile”, in quanto può periodicamente essere nuovamente affilata e quindi riutilizzata come se fosse nuova. I rasoi da barbiere vengono anche chiamati “a serramanico”; questo particolare e diffusissimo modello ha la peculiare caratteristica di essere dotato di un canale all’interno del manico nel quale la lama viene ripiegata dopo l’utilizzo, cosi facendo si evita che la lama possa essere “libera” e quindi di danneggiare o ferire.

La manutenzione di questi rasoi da barbiere avviene per mezzo delle “coramelle”, queste nient altro sono che strisce di cuoio su cui viene ripristinato il filo della lama e quindi la sua capacità di taglio e limitare le irritazioni causate sulla pelle.

Pur avendo un difficile impiego in uso privato, i rasoi a mano libera vengono ancora impiegati dai barbieri, non solo per il loro ruolo, ma anche poiché risaltano l’abilità personale di chi lo usa. Ed è forse lo strumento che nell’immaginario collettivo più di ogni altro associamo al termine barbiere.