Argento usato, una fonte di guadagno

Sono sempre di più coloro che decidono di liberarsi della propria argenteria e molti scelgono di affidarsi ai negozi compro oro che consentono di vendere i propri oggetti di argento. Un metodo estremamente semplice ed efficace per cercare di ottenere un guadagno.

Tuttavia per un inesperto può essere complicato capire come muoversi e come ottenere il massimo profitto. Infatti quando si vende l'argento usato è necessario prestare attenzione ad una serie di fattori che possono influenzare notevolmente il valore dell'oggetto.

In seguito cercheremo di dare una serie di consigli e di regole da seguire per effettuare la propria vendita al meglio ricavando il massimo guadagno.

Valutazione dell'argento usato

La regola più importante da seguire per valutare correttamente l'argento usato è quella di affidarsi a professionisti seri. Si tratta di una fase particolarmente delicata ed è quindi necessario l'intervento di un esperto per ottenere il massimo profitto dalla vendita. Gli elementi da analizzare sono infatti tanti e solo una mano esperta ed affidabile può riuscire a valutarli.

Per controllare il valore dell'argento è necessario pesare l'oggetto ed effettuare dei test per stabilire la quantità di argento usato presente. La bilancia utilizzata deve essere necessariamente a norma e deve rispettare tutte le leggi e i regolamenti in vigore. Soprattutto deve avvenire davanti ai propri occhi e può essere molto utile pesare preventivamente l'oggetto da solo.

Il prezzo dell'argento è fissato dai mercati con un valore al grammo riferito all'argento puro. Tuttavia è da specificare che gli oggetti di argento presenti in commercio non sono d'argento puro ma di leghe di argento. La purezza dell'argento si misura in millesimi e l'argento puro si indica con 999/1000.

Per l'argenteria comune (posateria, vassoi, oggetti) è utilizzato l'argento 925 ma può essere frequente anche l'utilizzo dell'argento 800.

La valutazione dell'argento usato quindi si effettua in base sia alla quotazione corrente sia della quantità di argento puro presente nell'oggetto. Può però influire notevolmente però anche lo stato di conservazione dell'argento.

Cosa fare prima e durante la vendita

Durante la vendita nel negozio bisogna diffidare di chi non chiede i documenti. Infatti per portare al termine l'operazione il commerciante del compro oro deve necessariamente richiedere la carta d'identità per la registrazione. Dovrà poi inserirla sul registro di pubblica sicurezza vidimato dalla questura per controlli futuri.

Inoltre le transizioni devono essere registrate con marca da bollo di 2 euro se l'importo risulta essere superiore ai 77 euro. Tutte le eventuali richieste di spese aggiuntive non devono considerarsi necessarie.